BestiarioPoetico

Il Pensiero riflesso nello specchio oscuro
Gli animali e le figure nell'immaginario - Gli eventi e la memoria
Letteratura - Poesia - Arte - Filosofia - Etica - Bioetica
Miti e Leggende



 
IndiceIndice  PortalePortale  GalleriaGalleria  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  
Mi piace pensar che qualcuno -girando e dell'altro cercando- curioso, per caso si trovi davanti una pagina, l'apra, la legga e qualcosa d'intenso rimanga, come quando si coglie al tramonto il colore del sole che muore, mai uguale, sapendo che è solo di un attimo

Condividi | 
 

 QUANTI ANNI

Andare in basso 
Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente
AutoreMessaggio
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: SIAMO   Ieri alle 3:29 am

La  vita è un arco
e noi le frecce a volte avvelenate
scagliate dal destino nell'ignoto

Siamo fili d'erba 
la morte ci bruca
e la prateria rimane sempre verde

Siamo granelli di sabbia nel deserto
il vento ci mischia e ci consuma
e la sola felicità al podio di una duna
che mai pace trova

Siamo parole e discorsi
evaporano in lacrime
rigagnoli di un dolore collettivo
verso il mare dell'indifferenza

Siamo miliardi di anelli di catena
fatta ruotare dal paranco orizzonte
per elevare al vaglio l'anima al cielo
e leggera e pesantissima
a seconda del presagio, del responso

Siamo talee interrate della stessa specie
sulle scie di tramando di ramo in ramo
per tanti alberi in lotta a miglior luce
e sempre impauriti da un'accetta
-----------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: FRANCO BULLONE   Lun Dic 03, 2018 3:45 am

Si chiamava Franco Bullone
la povertà il suo unico vestito
la speranza la dote
e tutti lo prendevano in giro
a chiedergli se avesse una vite

Fece una croce a terra col tacco della scarpa
ci sputò sopra e partì di notte, senza salutare
destinazione l'America che aveva sentito nominare
e mentre volava si sentì una rondine
che ha distrutto il suo nido 
e maledice l'ultima primavera

Fece fortuna,aprì una fabbrica
e Frank Bull il suo nuovo nome
e masticò altre consonanti
disossò alcune vocali
poi le fece fischiare a parole
e man mano tutti lo rispettarono

Un giorno su una cartina geografica
vide una lingua biforcuta a raffreddarsi nel mare
riconobbe l'italia e un occhio tradì l'altro
e fece passare una goccia argentata compressa dal cuore
poi con una matita recintò il paese natio
con impeto lo scarabocchiò,cemento al sogno
di tornare a seppellire tra i fiori i ricordi

Scrisse una lettera e la spedì a se stesso
che in realtà era quello di un tempo, 
partito s'era tolto a caro prezzo il dolore
pagando oltre oceano con mutuo senza fine
....la malinconia
-------------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: PRESEPI   Lun Dic 03, 2018 3:37 am

Il muschio riporta indietro la storia
e muore a gennaio con essa
se fortunato in un cartone le spoglie

L'asino e il bue rivalutati
non più a simboli  di ignoranti e cornuti
ma a badanti sinceri al supremo che nasce
sulla terra a rendere un pò umani i peccati

Sulla strada che porta alla grotta
ancora oggi tante facce da Erode
come bravi a fermare il percorso
dei Don Abbondio costretti al rinnego
e allora molti scelgono un albero
con tante braccia ai regali
e in cima una cometa con la coda
alla quale s'aggrappa la tradizione
anche un pò di nascosto, sostiene la fede
che a volte vacilla o finisce a terra
al salto di un gatto a un fiocco di nastro
a riempire il vuoto sul ramo

Tante luci a bruciare le nuvole
alle tempeste dell'anima
oppure a illuminare la pace
cercata a zonzo da tetri pensieri
--------------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: IL SENTIERO E LA CASA ABBANDONATA   Dom Nov 18, 2018 1:06 am

Vecchio sentiero
ove i passi si sono arresi
e ai lati l'erba scommette a congiungersi
porta a una casa col tetto che prega
e a ogni tegola un salto di fiati
mentre le stanze pasteggiano
il silenzio che rumoreggia miserie
e gli alberi trovano inutile la loro ombra
un tempo lieta a canti di bimbi
viziati da comare pettegole

Nel cortile il pozzo
vede in alto il secchio ossidato
impiccato a una corda,
prima scendeva e lo teneva aggiornato
di ogni parto di bocche
e a volte il pallone stanco di calci
faceva un tonfo nell'acqua
e a recuperarlo una festa d'arguzie

Il comignolo artritico indice
addita il tempo che non sarà
più raccontato nè tanto meno contato
con taglio di mano alla fronte
balcone del sole e pensilina degli occhi
-------------------------------------------
Da:Soste Precarie
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: ANGELI TRISTI   Gio Ott 25, 2018 12:32 am

Angeli di marmo,tristi
nella città senza semafori
non vogliono stare a veglia
di certi che in vita
appartennero al demonio

Due novembre
il carnevale dei morti
recitato dai vivi
tranne il gelo dei respiri

Condomini,ove tutti
si spiano con le foto
e le maldicenze
addolcite da epitaffi

Lingue biliose 
i cipressi
e compunti
maggiordomi di preghiere
le servono all'infinito
poi sparecchiano col vento

Quanti gelidi letti
con le stesse coperte
per tutte le stagioni

Qualche merlo
tiene un concerto senza applausi
tra i tremori dell'aria
che invola qualche petalo
-----------------------------
Da : Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: LA PENSIONE   Dom Ott 21, 2018 1:47 am

La pensione
fine di un ergastolo
commutato in altra pena
la vecchiaia

Anni a sopravvivere
in una galera
con le porte aperte
e pregando se stessi
di non fuggire
mentre i secondini
mettevano esche
fuori dalle sbarre
per chiudertele alle spalle
e sguinzagliarti
all'indifferenza di sicari avidi
col bottino della fame

La pensione
un safari a ritrovare gli anni
col volto di animali
spesso feroci agli umani
e in via d'estinzione

La pensione
un passaporto per volare
oltre i propri occhiali
e guardarli con la schiena 

La pensione un sogno
con l'incubo di non risvegliarti
e un milione di caffè
a vigilare la realtà

La pensione
un timbro scaduto
per un viaggio della memoria
che non invalida
l'ultimo biglietto di solo andata 
-----------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: INCERTEZZE D'OTTOBRE   Sab Set 15, 2018 4:11 am

[ltr]Cadono capelli e foglie
e il vino tenta di riportarli
al loro posto

Le rondini partono
senza biglietto,senza passaporto
non hanno intenzioni di fermarsi
alla dogana dei fucili

Le pagine dei libri scommettono
sugli sguardi da catturare
e la polvere vola sugli occhiali

I panni stesi guardano le nuvole
salutano il vento
e pensano di ritardare l'indosso
quasi sempre ai malvagi

I cinghiali giocano
a dama con le ghiande
e chi vince ha fretta di sparire
dagli incensi in agguato

Una ragazza mima una canzone
allarga le braccia
a simulare un volo
e un ricciolo ribelle
tenta di recintargli il cuore 
in procinto di andare a zonzo
sulla cattiva strada
----------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com[/ltr]
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: SALUTI   Lun Set 03, 2018 2:11 am

[ltr]...Il sole anemico
offeso da storture
lento va a curarsi
nella clinica del tempo

Stanca la luna
di redarguire le stelle
che hanno illuso implori,
gioca con le nuvole
e arbitra i venti
al lancio di panni stesi
a una corda tesa
vibrante al vocio dei bambini
impauriti dal silenzio dei libri

Gli uccelli davanti a un naso
e a un occhio guercio
in macabra danza
cadono a foglie morte
e seminano piume
da sommare al silenzio

Cani e agnelli
al distinguo di carezze
tutte per secondo fine

Impetuosi ruscelli
cercano di togliersi
porri di gomma e ferro
e quando ci riescono
abbracciano le case
si fanno specchio ai corvi

Au revoir au revoir
in altra lingua
pare più dolce il dolore
-----------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com[/ltr]
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: OMBRE NEL BUIO   Gio Giu 07, 2018 1:07 am

Occhi di topi le stelle
vegliano ombre
sotto la luna badante a cottimo
madre premurosa che le svezza

Ogni ombra
approdo e partenza
sangue migrante
verso nuove fauci

La paura
gara di respiri
salta da un cuore all'altro
e qualcuno si ferma per sempre

Aliti e rumori
spesso solo immaginati
e arrotolati nel buio
che non fa sconti

Deltaplani impigliati
tra suppliche dormienti
le foglie scosse
dai presagi del gufo
armato di silenzi
leviga col becco le ali
allo scivolo di fruscii

Tonfi e sussulti
nel gioco della speranza
li sorteggia
al domani evaso dal tempo

Ognuno ha il suo orologio
conta le attese
ma non le somma
solo le ruota
elemosine agli stomaci
--------------------------------
Da:Fischi Per Fiaschi
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: PREPARATICI A GIUGNO   Gio Mag 31, 2018 1:30 am

Scorribande di cani sulla spiaggia
che fra poco sarà off limits
tra ombrelloni che sembrano berretti
in rigorosa fila nella sala d'attesa di un bordello

Vecchi guardoni dietro quadri appesi all'aria
s'allenano all'indifferenza
interrotti dalle prime mosche
che mirano dritte agli occhi
e schiaffeggiate disegnano triettorie
subito spezzate da invettive

S'allestisce il teatro
ove ognuno reciterà ad occhi saturi
o alla propria anima fuggita agli specchi
e a zonzo per una culla di parole

Col suo sciabordio il mare
incurante alle tentate tempre del sole
non ancora rovente
ricaccia bugie dell'anno passato
e qualcuna che fu creduta
ricerca spergiuri a ogni mimica

La gazza  a settembre scorso
trovò tre anelli ognuno per un amore
ma due erano falsi e sul terzo
c'era inciso un dolore
ora spera in un diamante
scagliato per rabbia a un tradimento

La ruspa appiattisce una duna
grande come il seno ribelle
della Svedese che simulò allatto
a tante gole e alcune prese a borsettate
da gelosie di finzioni
----------------------------------------
Da:Fischi Per Fiaschi
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: PULLMAN   Dom Mag 27, 2018 3:28 am

Gli anziani in gita sul pullman dicono all'autista
che fuma per coprire aliti e stordire litanie
è un viaggio che non potemmo mai fare
vai veloce e frena, il tempo non aspetta
e la fretta ubriaca si beve i paesaggi
noi siamo già saturi di troppe cose
che non avremmo voluto mai vedere

Al primo capolinea in fila per pisciare
è un sollievo che li riporta a casa
ma il posto dice non è vero
è solo l'anima che in un lampo vi ha traditi

Qualcuno a una visita guidata
sussurra è tutto molto bello
purtroppo l'orologio che portiamo dentro
è sempre in ritardo su ogni sguardo
proseguire o tornare un percorso baro
per una meta che ci insegue,
la nostalgia un andirivieni di pensieri
e non c'è più voglia di raccontare
più ci allontaniamo più ci zavorrano i ricordi
alla fine ci rimarrà dentro solo l'odore del gasolio
e un sogno che cerca chi lo generò
-------------------------------------------------
Da: Fischi Per Fiaschi
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: COLLINE   Gio Mag 24, 2018 2:20 am

Infervori di vento
seni di sguardi
accarezzati dal tempo

Tremori congelati
dipinti da stagioni
scolpiti dal pane
alla sorgente del karma

Letti di sguardi
amplessi di ricordi
e silenzi
rosari d'allodole
fulcri ad altalene d'orizzonti

Colline
scoliosi dell'infinito
curve al silenzio
trampoli di poesie
scivoli di ritorni
cumuli d'arrivederci
avamposti di malinconie
porri di terra

Colline
dossi dell'anima
dissuasori di nostalgie
pentagrammi curvi di parole
mai svezzate dalla bocca

Candelabri che reggono cipressi
e portano gli anni al cielo
-----------------------------------
Da:Fischi Per Fiaschi
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: INSONNIA   Lun Apr 30, 2018 2:03 am

Per riuscire a dormire
iniziò a contare le pecore
ma nella conta ci finì
anche il montone
e siccome ha le corna
Morfeo  bocciò il sonno
e per punizione 
disse di contare queste
anche degli umani

Non si scoraggiò
e si mise a contarle
ma poi s'accorse
portate da entrambi i sessi
inoltre che erano a miliardi
e ci volevano anni

Nello sconforto
i pensieri nervosi
si dileguarono
e le palpebre s'adagiarono
dolcemente sugli occhi
che chiusero alla luce
e aprirono ai sogni

Triste fu il risveglio
quando s'accorse allo specchio
d'avere in testa sinuosi palchi
d'aspetto cervide
-------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: GUARD RAIL   Ven Apr 27, 2018 1:12 am

I corvi appollaiati 
a veglia di presagi sui guard rail
attendono brioches
appena addentate e lanciate
dal finestrino da bambini viziati, annoiati

Binari a fiori di plastica
annaffiati da madri
che parlano col silenzio
a cui danno un volto
frustato dal rombo dei motori

Guard rail
fioriere con fiori
che non conoscono stagioni
e il dolore si prende il nettare immaginato
in cambio del pianto che l'annaffia

Linee di zinco
tracciate per l'infinito
e stracolme di punti a capolinea
ognuno a sosta di croce trasparente
disegnata da una mano
e piantata su cumulo 
di inchini e mugugni
dal nome preghiere
-----------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: FOLLIE   Dom Apr 22, 2018 2:14 am

La notte resetta la mente
e alcune follie cacciate a malo modo
vagano e non trovano caos
fitto bosco dove nascondersi
e senza difese belve braccate,impaurite
pronte a tutto anche a uccidere
e poi a renderle più feroci
anche le stelle e la luna
a illuminarle nell'inquieto vagare

Le follie,carburante dell'anima
bruciano e i pensieri a raffreddarle
e spesso combusti anche loro
squarciano il cervello
e l'unica ragione dissolversi

Le follie, esche necessarie
a tirarle serve a misurarsi l'esistenza
a togliere il tempo dal putrido stagno
e trascinarlo nell'acqua corrente
che mai torna indietro 

Le follie,scarti della vita
a saperle riciclare nella pace il segreto
altrimenti tossiche esalano ogni gioia
e il traguardo del cuore
è un capolinea a cottimo
---------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: STRANEZZE A PRIMAVERA   Ven Apr 06, 2018 2:00 am

Lo scoiattolo appena svegliato 
non ricorda la nocciola nascosta 
e la ghiandaia che l'ha rubata 
chiede cospicuo riscatto 
..che il roditore rompa il guscio 
e divida il frutto a metà 

Un picchio martella un tronco 
e i condomini gli fanno causa 
il tasso il loro avvocato, 
la parcella un nido con uova 

Il contadino con la fune 
ruota la puleggia della motozappa 
e questa sbuffa soltanto 
non accenna a ruggire 
e lui dice ingrata per l'olio 
che ogni volta ti ho cambiato in anticipo 
poi coi piedi pesta il berretto
e maledice il vino già aceto  

L'acerba fanciulla sente fremiti al seno 
e a rassicurarlo con mani tremanti 
il sangue accelera e sosta agli zigomi 
e a un limpido ruscello il rimiro 
e a bagnarlo a farlo scappare 
a vene nascoste 

Raglia l'asino appena lustrato 
alla corteccia di un tronco 
incide il suo nuovo CD 
dal titolo..basta paglia 
è l'ora del fieno e leccornie 

Strani versi dei gatti 
giocano a cowboy 
a domare selvaggi impeti 
e spesso scalciati applaudono 
con zampe al cielo la perseveranza 
-------------------------------------------- 
Da:Vite Tremule 
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: STRADE   Dom Apr 01, 2018 1:38 am

Le strade fossi allineati
l'asfalto pelle col morbillo
e qua e là cerotti neri pressati
da chirurghi arancioni
mentre ai lati alberi spennati dai rumori
con rami secchi impallinati da fucili

Nelle macchine assensi a se stessi
e al parabrezza che inanella 
inchini al sole e a chi capita
e qualcuno da campagna arlecchino
in risposta simula addii con la mano

Quando piove i copertoni
benedicono vestiti e ricevono bestemmie
o parentesi a dita in espansione
o ancor peggio invettive a nomi
scritti da parecchio sui calendari

Cartelli a indicare percorsi boomerang
alcuni cadenti e arrugginiti come a dire
perdersi è normale in ogni viaggio
prima della meta trova te stesso
prega la tua colpa che hai assegnato ad altri

Strade,vene nere intasate
a volte il sangue tracima o ritorna indietro
o semplicemente s'adagia a specchio
in una buca ove si rimira il cielo
------------------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: PROGRESSO   Dom Mar 25, 2018 2:11 am

Il progresso è inarrestabile
il lavoro è troppo per pochi
e niente per tanti che lo cercano per rifiutarlo,
tutti votano il passato nel futuro
per lamentarsi nel presente

Nelle campagne desolate
non c'è più l'allodola
le sue aureole ereditate dai corvi
il canto dalla televisione
il nido da una bottiglia vuota

I contadini spandono concimi
ceci del diavolo a punire
la miseria inginocchiata

La gente si parla coi motori
e con pezzi di specchio che non riflettono,
domande e risposte sono identiche
e tanti le scrivono per leggerle senza pensare
magari solo per interloquire
 di spalle con se stessi

Sui tetti,padelle senza fuoco
col calore degli insulti 
friggono metalliche voci
e le servono ai fossi nei divani

Incenso ovunque
e omelie ad alibi del destino
e le bombe  a diffonderle
più veloci nello orecchie
in un mondo a parte con le cuffie

Un taràssaco fiorito nelle crepe dell'asfalto
a ricordare che la natura vince sempre,
con due foglie fa le corna
a scarpe senza padrone
e a copertoni sfuggiti ai cervelli
---------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: GLI OMBRELLI   Ven Mar 23, 2018 10:18 pm

Gli ombrelli
a volte si credono aquiloni
forzano una mano
e vanno col vento
poi questo traditore rallenta
e finiscono sui rovi
e fanno da bandiere a più intenti
chi per un merlo
chi per un pettirosso
e chi per un canarino
che osserva da una gabbia

Gli ombrelli sono come i pensieri
prima o poi scappano
e diventano parole
spesso poco gentili

Gli ombrelli
sono cupole e noi sotto
ci crediamo Santi ambulanti
e ci nascondiamo al cielo
che disapprova il percorso

Gli ombrelli s'innamorano
e nei vicoli stretti
timidi provano di baciarsi
e qualche volte s'arrabbiano
con occhi indiscreti
che tentano di chiudere
---------------------------------
Da: Soste Precarie
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: SOMALIA   Mar Mar 20, 2018 3:22 am

La morte gioca a dadi
con le mosche
e la carne litiga
con le ossa

Danzano i Kalashnikov,
bersagliano le note
di una litania
orfana di denti

Una lente
cerca tra la sabbia
creduta farina
la gobba di un cammello
che mastica sale

Dirimpettai
un minareto e una chiesa
si parlano tramite un agnello
in andirivieni vola
sul dorso di un corvo

Un bambino
addita una traveggola
e due oasi negli occhi
zampillano argento

A bagnomaria
le speranze cucinate dal sole
e conservate nella dispensa
del vento
---------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: NEVE   Gio Mar 01, 2018 12:30 am

Farina dei poveri
scende dal cielo
mandata dal Diavolo

Si lamentano i panificatori
fatica l'inferno
a cuocere il pane

Il pettirosso,infreddolito
ha un carbone sul petto
ma non cuoce nemmeno
una briciola

Angeli imbiancati
accecati,inzaccherati
ritornano fantasmi
al Supremo
----------------------
Da.Vetriolo
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: TANTA GENTE LA SERA   Dom Feb 25, 2018 2:19 am

Tanta gente
non ha nulla da perdere e da trovare
la sera esce e non sa dove andare
guarda vetrine piangere miserie
ed è contenta sente dolore alleato

Le insegne ormai hanno poco da dire
le esche sono finite e le poche rimaste
pentite gridano allerte

In fila, nel loro carapace
tartarughe veloci, rombano e fumano
frustano  ricci con aculei spuntati
sotto i portici nei loro cappotti

Gendarmi del buio i lampioni
chi dorme,chi veglia curvo
il proprio destino
chi intermittente protesta al progresso

Ogni tanto,urla schiamazzi
e risate a caccia di riferimenti
poi qualcuno gioca con palloni
deformi, di vetro e non di rado
si rompono a un colpo di testa
e sangue e alcol ultimo cocktail d'addio

Parodie alle stelle
sigarette e copertoni che bruciano
tra sgommate e stridii di freni,
saluti che hanno perso parole
sputate col fumo,rubate dal buio
--------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: L'OMBRELLO   Gio Feb 15, 2018 3:18 am

Una volta  l'ombrello
era un piccolo tetto ambulante
e ospitarvi sotto qualcuno
era motivo di soddisfazione
e di piacevole conversazione
se non addirittura un onore

Oggi piove
ma l'ombrellaio non vende
ognuno s'arrangia
chi porta a tegola un giornale
chi a berretto una busta di plastica
chi semplicemente corre veloce
chi rasenta i muri sotto un corncione

Solo i vecchi hanno l'ombrello
per poterlo poi girare a bastone
ma c'è anche qualche statale
disertore al lavoro, lo calca in testa
ad arte obliquo a taglio di sguardo
per non farsi riconoscere

Qualche timido innamorato
lo usa a sipario impreciso
per spiare il suo amore
e come sempre incauto all'incanto
si svela suscitando ilarità

Per i bambini una specie d'aquilone
zavorrato da moniti  adulti
e aspettano ansiosi alibi il vento
per farlo coi sogni volare
-----------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: VIALE D'INVERNO   Ven Feb 02, 2018 4:10 am

Nel freddo che fa danzare i denti
e irride i lampioni
sul viale di vetro
bussa a se stesso
il bastone di un povero
che illude di portare
al podio i piedi impacchettati
con plastica occhialuta

A molla gli arti di un passero
croccanti al salto
e assenso al vuoto col becco
a ingoiare briciola immaginata,
s'invola stanco
verso indomita speranza

Siede il tempo col berretto di nuvole
sulla vecchia panchina di ferro
aspetta l'inchino del sole
per alzarsi e contare i respiri
con incolmabili ritardi
sulle falcate mutevoli del cuore
-------------------------------------------
Da: Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: DILUVIO   Gio Feb 01, 2018 3:48 am

Nuvole compatte
saldate,
vano il tentativo
di saette
a spezzarle

Sangue trasparente
scende sulla terra
a purificarla
e i peccati degli uomini
si ribellano
sotterrano i peccatori

Bisogna chiedere
al corvo
dove mettere
le croci
e al pettirosso
di togliere
le corone di spine
---------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: L'INFERNO (Aforisma)    Dom Gen 28, 2018 1:53 am

L'Inferno esiste, è sulla terra,
una distesa immensa di carboni ardenti
e indigenti scalzi,in andirivieni senza pace
maledetti li soffiano
-Ogni tanto ci sono rigogliose oasi
dove i ricchi amici di Lucifero
lussuriosi si dissetano e rinfrescano
e hanno messo in giro ad arte la voce
che tanta sofferenza ai dannati che bruciano
alla fine in premio l'invola al paradiso,
in realtà è solo il modo per illuderli 
e non essere da loro con ferocia assaltati
-Oh! voi che leggete
cancellate col fuoco le oasi
siete miliardi, in troppi per pensarle a sollievo
-----------------------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: RITORNO   Ven Gen 19, 2018 2:04 am

Tornò in inverno,
sotto al cappello
bavero e sciarpa
carezzavano le vene indurite
bastonate dal freddo

Con passo veloce
croccante al gelo
e un ricordo indurito
che stridulo frenava

Poi guardò la finestra
ove Lei un tempo s'affacciava
ormai porta di un frigorifero
ove gli anni congelati
razziati dal tempo
e sul davanzale un passero arruffato
cantava il furto

Per un attimo
rivide la sua bionda chioma
ma in realtà l'inganno
di una goccia dorata
sgorgata dal nulla
forse da un pensiero,
penzola al sopracciglia
punta da un ago di sole
scossa dal vento gelido

Si dileguò tra passanti senza meta
e di quel posto giurò
di scordare persino il nome

Il fischio del treno
lo divorò nell'infinito
e l'abbaiare di un cane
monito a non tornare
-------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: EPITAFFIO LUANA LA PROSTITUTA    Gio Gen 04, 2018 2:37 am

Io, Luana la prostituta
confessai tutti i mariti del paese
il prete tutte le mogli
entrambi col proprio vangelo
lui esortò l'agnello a togliere i peccati
io fui esortata a pecora a provarli
lui li elevò al cielo,io sul capo a corna
entrambi col vincolo del segreto
 demmo assoluzioni a un prezzo
-Ora  entrambi nel museo dei silenzi 
sotto gelide lapidi
visitati a cottimo
-alla mia foto 
tutti voltano la testa
alla sua fanno un inchino
e fulminei con la mano
una croce trasparente
-Entrambi ci occupammo di anime
io le resi a terra con sincerità umane
lui bugiardo,angeliche le fece volare
-Oh! voi che leggete
lasciate almeno a carnevale
quando le farse sono verità,
un fiore su questi miei sudici resti
------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: CHEF   Mer Dic 27, 2017 4:06 am

Bianco Involucro calcifico nostrano
raccolto da contrazioni liberatorie
in canestro di vimini,
rompere il guscio
e il suo interno cerchio nuotante 
nel gelatinoso ondeggiante
fatto cadere a mo d'allagamento circoscritto
su sfoglie rosolate di cipolle
galleggianti su olio vergine 
collinare della Galizia
e con aggiunta a dita sfreganti
di prezzemolo svolazzante
in finto decollo ruotante
su nucleo e mantello
in tentata amalgama
mitigata da sale di montagna
a nevischio trasparente,
il tutto fatto saltare
a giro elicoidale a cernita
con input di frenata
e guizzi di ripresa
subito sospesi
a intuiti di palato
e accenno di tremolio
compensativo al dubbio
di precedente tatto
-Il tutto servito
con pane eccentrico
o rondellato a brace
e una foglia di tenero basilico
redarguita all'infiorescenza
e accompagnata
da uno cauto starnuto
di chiodi di garofano

Chef...vaffa...o
questo è il classico uovo fritto
di mia nonna
non una fattura di maghi
--------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: VICOLI MALATI   Mar Dic 26, 2017 2:50 am

Tanfo di formaggi e tartufi
nei vicoli bonificati da ratti
e suoni di tacchi su vecchi selciati
riquadri di decolli forzati
e tra urti di gobbe sconnesse
s'inzeppa una moneta analfabeta

La muffa
respiri di desideri soppressi
nelle feritoie storie di storia annidata
e lacrime esplose d'occhi suturati

Insegne cadenti
parodie a vecchi sciancati
al gioco d'inciampi d'infanzia
-piccioni e fontane
e pagliuzze sonde d'umori

Cani guardinghi
sornioni all'addito
nervosi al presagio
pisciano a zonzo
firmano il tempo sprecato

Lampioni malati
luci gialle arrostite
danno ombre deformi
spaventano paure adattate
elettrizzano mani
a sfogliare manuali esoterici

La morte fuma la pipa
e tra le nuvolette
gli angeli sventolano
ali bianche alla resa
---------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: ATMOSFERE NATALIZIE   Mar Dic 26, 2017 1:33 am

Le commesse rimirano le esche
nei riflessi abboccano se stesse
sorridono e si fanno un selfie,
si fidanzano col rossetto
messo alla prova su una mano
ove sboccia un cuore alato sanguinante

Le vie piene di trappole piacevoli
farle scattare è una delizia
e poi a ripensarci c'è sempre
l'alibi d'imbroglio
seguito da una carezza a conforto
magari era solo questa l'intento
a cui serviva una coreografia

A Natale  le buone azioni, fiori
che sbocciano dal letame
e a cancellare il male 
basta seguire la cometa
poi il presepe bandito alle iene
e a fingersi amorevoli pastori
si può sempre comandare
le pecore imitate ogni giorno

Si dispensano auguri boomerang
guai se non tornassero alla fonte
ma con voce suadente si copre l'intento, 
Natale è una favola
a leggerla può essere aggiustata
comunque nella culla
per tutti una speranza
e mal che vada qualcuno
per alare un sogno si fuma la neve
-----------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: L'USIGNOLO   Ven Dic 15, 2017 2:10 am

Nella notte come tante
tranne un particolare
per anime elette,
un usignolo
considera la luna
il suo sole di riserva,
canta incertezze
con malinconia a scudo di predizioni

La voce s'inietta nell'insonnia
i pensieri si litigano il podio
poi sempre più cruenti
a ping pong con un ricordo
che può fare male a tutti
anche a se stesso
perciò cauto scende 
coi pioli degli anni

Due diamanti alati
occhi del gatto
s'avvicinano al gorgheggio
poi tutto s'interrompe
e l'insonnia scommette sul proseguo

Da lontano ricomincia il canto
magico vibrante e il buio a filtrarlo
s'anestetizzano le trame
la suspance che aveva teso i nervi
prende atto del distante
e un leggero tremolio
con galateo invita la pace

Felice Morfeo
riporta i sogni all'ovile
----------------------------------------------
Da : Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: LA NOTTE   Mar Dic 12, 2017 2:03 am

La notte, oblio  a rate
e il giorno il tempo per pagarle

I sogni,timidi
hanno bisogno dell'oscurità
per non vergognarsi,
si spogliano sui tetti
e danzano per le stelle
sperando di sposarne una giusta

Gli orologi al buio
s'innamorano delle fate
e gelose le lancette litigano
ma c'è sempre una campana
a redarguirle sotto il sorriso della luna
che schiera le sue ombre
a spaventare anarchici pensieri

La notte,mare nero dell'anima
in cui nuotano i ricordi
e alcuni emergono dagli abissi
approdano alla coscienza
bussano agli occhi
che li annegano col vino

La notte,è il giorno vestito a lutto
coi ceri del cielo elabora i dolori
e all'alba festeggia coi rumori

La notte, il gufo scatta le sue foto
l'appende alla bacheca dei presagi
ma c'è sempre un cuore impazzito
a renderle falò per un amore
che nelle tenebre ha perso la sua strada
-------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: MARMITTE TELEFONICHE   Sab Dic 09, 2017 3:20 am

Quando non avevo il telefono cellulare
avevo tante cose da dire
ora che ce l'ho non ho nulla da dire
-Ogni tanto telefono a me stesso
ma non mi rispondo
considero le parole
il fumo dei pensieri combusti
e i vari cellulari i tipi di marmitte
-Troppa gente gareggia
a sputarsi il fumo in faccia a distanza
e ignara s'avvelena
-I telefoni dovrebbero essere classificati
in base alle emissioni dei tubi di scappamento 
secondo le norme Europee
Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4, Euro 5,Euro 6
-------------------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: I FURBI   Gio Dic 07, 2017 3:38 am

I furbi,sognandosi
in estremità invertita
convinti d'essere la testa
ma sono la coda
pigra, in finta solo accenna
a parare le mosche agli occhi
e quando l'animale 
a trovar sollievo
si rotola al fango
e inzaccherata al sole
ritenuta inutile orpello,
a scrostarla viene sbattuta
con rabbia dove capita
e sanguinante attira voraci insetti
e nel dolore costretta a frustarsi
tra lo sciame con veemenza 

I furbi squallidi traditori
eludono le regole
che per primi hanno scritte
e quando scoperti accusano
chi sbaglia a leggerle

I furbi
solo in Italia 
vengono ammirati
e a imitarli toccherà alla bocca
cacciare a sputi le mosche
--------------------------------------
Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: CERTI LUOGHI (Molise)   Mer Dic 06, 2017 3:05 am

Ci sono certi luoghi orfani di geografia
dove il male è nell'aria
e le facciate delle case
bacheche di necrologi trasparenti
affissi e scalzati da litigi
letti guerci a oltranza da presagi e scongiuri
e i vecchi radiologi di diffidenze
nella diagnosi sempre al forestiero il male
-persino i cani son diversi
alcuni viziati abbaiano a chiunque
e vincono omogenizzati e gilet
e i randagi a palline di ping pong
tra un uscio all'altro fino allo sfinimento
a palla di calcio di rigore

Le chiese, lavanderie self service
e ognuno al griffato fa il proprio candeggio
asciugato con brezza d'invidia 
o sbuffi fischianti a vanto

Bocche a trebbia d'ozio
e la noia, gas nervino ai pensieri
rimpiazzati da spot pubblicitari
e da fuochi d'artifici

Galli in zuffa di territorio o a scommesse
le linee telefoniche tese a schiene rovesciate,
a dondolo al vento di gracchianti corvi
per orchestre di artritiche mani al basso ventre

Gli alberi a premio di lotterie
delle accette amuleti al caduco

Raro ma s'ode al salto rotolante
di laschi scheggiati denti
tumulante.. amen ..alla rassegnazione
------------------------------------ 
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: LUCILLA   Dom Dic 03, 2017 3:19 am

Uno sparo squarciò il silenzio
che poi vibrante si riprese il tetro
ma l'unico vivente che si mosse..il fumo
zigzagante e vorticante
all'ombra di un taglio di luna assonnata
-poi s'udì a presagio la morte
sbalordita mimare a intuito l'eco,
caddero briciole di dolore
a tentare l'unico rumore
soffocato su un letto d'erba
inumidito dal sudore
impaurito del buio

Da una finestra una sagoma
sullo sfondo giallo
subito ghigliottinata da un sipario
rattoppo al buco nella notte

Un alito di vento
somma di respiri agonizzanti
mosse un capello alla  parrucca
e solleticò una ciglia
a chiudersi sull'oblio

Al mattino in un posto 
anonimo come tanti 
una rosa rossa spennata da marmitte
e due lettere maiuscole
a iniziali del nome mai detto
seguite dallo pseudonimo
protetto da parentesi
nel cimitero fitto dei giornali
--------------------------------------
Da:Soste Precarie
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: ARIA DI NEVE   Sab Dic 02, 2017 2:48 am

Il gatto sonnecchia
guarda i suoi tropici al camino
si fa il segno della croce copiato
e va subito all'amen
saltando lo Spirito Santo
poi osserva ai tizzoni le scintille
suoi fidati astri a terra
esprime un desiderio croccante
lo incerchia con la coda

I vecchi ruminano frasi bianche
pestano il cuoio degli anni
giocano a reumatismi
con mosse collaudate
a vincere a scricchiolii,
usano denti superstiti a segnapunti 
e ernie croniche a previsioni meteo

Gli amori si sentono isolati
si lanciano con gli smartphone
parole calde d'amore
ma qualcuna si congela
impigliata a un ramo di quercia

Nell'aria il Natale
in avamposto pascola i vizi
sventola mutande rosse
nell'atelier della stella cometa

I bambini sognano
la maestra congelata
e una catasta di giocattoli
che supera il monte bianco
e copre i fiumi
che non hanno imparato
-----------------------------------------
Da:Quando Gli Alberi Si Rifiutano DI Ospitare Le Foglie
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: ALL'ULTIMO SALUTO   Mer Nov 29, 2017 4:05 am

Quattro cani 
tre spelacchiati e uno col cappello
cupola ai giorni andati
e un passante aggregato 
per scordarsi il male
-due sogghigni, un volto senza mimica
una rosa lanciata da una finestra
e tre dita a cuccia di una mano
altre due freccia all'infinito

Passi cadenzati in sintonia casuale
a volte a sorteggio d'inciampo
altre a input di coraggio
e ogni tanto striduli
a limare il dolore

Viale centrale del paese
pista breve al trono indefinito
e il Giudice di gara
vetro d'aria gelida
sanziona nervi pulsanti al dubbio

Tenta l'adunata la campana
e qualche angelo
dal trespolo assoldato
s'invola a infilare una preghiere
in una corona d'alloro

Stella polare del viaggio inverso
un rigoglioso infreddolito cipresso
-------------------------------------
Da: Sorrisi Pignorati
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
michael$anthers
Poeta
Poeta


Numero di messaggi : 1176
Data d'iscrizione : 11.06.10

MessaggioTitolo: DURO INVERNO   Mar Nov 28, 2017 2:08 am

Ad un certo punto la poesia 
come zoom arrivato al massimo a ingrandire
torna indietro a riprendersi il quadro
così anche gli anni concentrati in una torta
ritornano sui visi lasciati alle spalle

L'inverno è la somma di tanti declini
e a contrastarli le primavere che inseguiamo
rifiorite sulle morti precedenti

Le ultime foglie lasciano i rami
e  mani senza braccia
salutano nel vento addii sorteggiati
e ricordano a tutti che le ali al cielo
finiranno spalancate per sempre a terra

Nella sala d'attesa,decotto di cicuta al fiele
e gli amori negli scrigni dell'anima
a ricordarli saranno zollette di zucchero
girate a squagliarsi dagli occhi

Nel vagito di un bimbo
il richiamo a ciò che fummo
e il progetto sbagliato
di ciò che volevamo essere 
--------------------------------------------------
Da : Soste Precarie
www.santhers.com
Torna in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: QUANTI ANNI   

Torna in alto Andare in basso
 
QUANTI ANNI
Torna in alto 
Pagina 1 di 5Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente
 Argomenti simili
-
» Il viso della donna in 500 anni d'arte
» #17 La notte delle streghe - febbraio 2001
» ho aspettato trentacinque anni...
» Barcellona - Milan 2-2: pagelle rossonere
» Milan-Cagliari 2-0 : pagelle rossonere

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
BestiarioPoetico :: LO SPECCHIO CHIAROSCURO :: PAGINE DI MICHAEL SANTHERS-
Vai verso: